Consigli per l’assemblaggio di un PC

Acquistare un PC già pronto può essere una soluzione valida ma non consente all’utente finale di poter scegliere le componenti del PC.
Per poter personalizzare il pc secondo i propri desideri si può optare per l’assemblaggio. Si acquistano le singole componenti e ci si costruisce il proprio PC.

Questa guida vuole essere una introduzione alle problematiche della costruzione di un PC rimandando ai siti di settore per gli approfondimenti.

Le componenti
Per poter cominciare si deve acquistare le componenti del PC da realizzare. Cosa si deve acquistare?

  1. Cabinet
  2. Scheda Madre
  3. Processore
  4. Memoria RAM
  5. Alimentatore
  6. Scheda Video
  7. Hard Disk
  8. Floppy Disk
  9. Lettore/Masterizzatore CD/DVD
  10. Sistema operativo

1. CABINET
Il cabinet, detto anche CASE, è l’involucro dove sarà contenuto il tutto. Ci sono diversi fattori che possono condizionare la scelta del case:

  • Standard di forma
  • Disposizione verticale/orizzontale
  • Capacità
  • Estetica

1.1 Standard di forma
I Case devono essere conformi ad uno degli standard di mercato nella costruzione delle schede Madri. Il più comune è lo standard ATX (Advanced Technology Extended) che è stato il primo vero standard definito dalla Intel sulla base del primo PC dell’IBM il PC-AT.
La definizione di uno standard si è rivelato necessario in quanto in assenza di uno standard i produttori di componenti avrebbero intrapreso strade differenti nella costruzione degli stessi rendendo impossibile l’assemblagio.
La stessa Intel ha poi introdotto lo standard BTX, Balanced Technology eXtended Format, differenziandolo dal precedente per la disposizione delle componenti. Questo tipo di standard non si è diffuso nel mercato consumer.
La riduzione delle dimensioni ha portato alla definizione del M-ATX, o mini ATX, che come si può intuire è simile al formato ATX ma con dimensioni ridotte.

1.2 Disposizione verticale/orizzontale
Oltre allo standard di conformità i case si possono distinguere per disposizione finale. In questo senso le scelte possono essere due:
Desktop (disposizione orizzontale che identifica i case per scrivania) oppure Tower (disposizione verticale come si può intuire dalla traduzione “torre”).

1.3 Capacità
Per poter scegliere il case giusto bisogna tener conto dell’hardware che si intende installare. Nell’ambito dei case di tipo Tower ci sono tre tipi di case:

  • Mini-Tower
  • Middle-Tower
  • Big-Tower

Mentre nei primi ci sono pochi bay (cassetti) a disposizione per i dischi o le unità ottiche (masterizzatore, etc) gli ultimi sono destinati, tipicamente, a server data le possibilità di installazione.
I Case più diffusi sono i Middle Tower che rappresentano una via mi mezzo anche se gli ultimi modelli hanno capacità simili ai Big Tower.

1.4 Estetica
Il case può essere una semplice scatola oppure un’autentica opera d’arte. Ci sono case senza alcun tipo di attenzione all’aspetto estetico e case invece che rappresentano una scena di un film d’orrore.
Tuttavia, oltre alla personalizzazione artistica (tipica dei case utilizzati nell’ambito del Modding), esistono altri fattori di estetica legati al materiale con cui sono costruiti. Alcuni case pur essendo molto capienti possono pesare solo 6kg a differenza di altri che pur avendo dimensioni ridotte possono pesare anche 12kg.
Questa differenza è dovuta al fatto che nel primo caso si tratta di case in alluminio.

2. Scheda Madre
La componente principale del computer è lei la Motherboard.
Identificata con differenti nomi (scheda madre, piastra madre, Main Board, Motherboard) rappresenta la componente più importante in quanto da essa dipendono il tipo di case da acquistare ed il tipo di architettura che si vuole realizzare (AMD o Intel).
L’acquisto della scheda madre è vincolato oltre che dalla forma (ATX, Mini-ATX) anche dal socket che ospiterà il processore. Inoltre lo slot destinato alla scheda grafica può costituire un fattore di scelta della stessa anche se nelle ultime versioni lo standard diffuso è quello della PCI-Express.

3. Processore
La CPU è il motore del computer. I due costruttori di processori sono AMD oppure Intel. Le CPU si differenziano per il tipo di socket (la forma fisica), dalla velocità, dalla cache che gestiscono e dal tipo di architettura utilizzata nella produzione.
Rimandiamo ad altre fonti una attenta analisi delle varie informazioni. Tra tutte le caratteristiche le principali sono:

  • Socket (gli ultimi in commercio sono il 775 per gli Intel e l’AM2 per gli AMD).
  • Velocità in GHz
  • Memoria Cache
  • Numero di CORE (numero di processori inclusi in un singolo chip)

4. Memoria RAM
La Memoria RAM garantisce l’eseguibilità dei programmi e del sistema operativo. Sotto forma di barrette con diversi CHIP si differenzia in:
1. SDRAM
2. DDR
3. DDR2
4. DDR3

I PC in commercio utilizzano tutti memorie di tipo DDR2 ed alcuni, più nuovi, sfruttano le DDR3. La differenza sostanziale è basata sulla frequenza di lavoro dei chip. Rimando la discussione ad altre guide/articoli sulle differenze delle RAM.
Maggiore RAM si mette a disposizione del PC migliori saranno le performance. Cosa accade se installo poca RAM ? Il sistema operativo per eseguire i programmi (oltre ad eseguire se stesso) richiede risorse al sistema. Quando il sistema non offre più memoria RAM, si ricorre alla “memoria Virtuale” ovvero al Disco fisso. Si usa il termine “SWAP su Disco”. I PC che utilizzano poca RAM accentuano l’utilizzo dello SWAP. Tale utilizzo può essere dannoso per il disco fisso in quanto sottoposto ad un lavoro costante ed eccessivo. Conseguenza frequente: si rompe l’Hard Disk.
Per un sistema stabile e performante è necessario identificare la quantità di RAM corretta tenendo conto anche dei limiti. In particolare, per quanto riguarda i limiti, c’è da notare che esisiste un limite massimo alla quantità di RAM installabile in un sistema che dipendono dalla scheda madre e dal sistema operativo che si utilizza. Per esempio se, pur avendo una scheda madre che consente di utilizzare fino ad 8GB di RAM, si utilizza il sistema operativo Windows XP (che sfrutta allocazioni di memoria a 32bit) la quantità massima utilizzabile è 3GB.
Prima di concludere, evidenzio una ulteriore differenza: Single o Double Channel. Alcune Schede madri sono predisposte per un utilizzo della RAM a DOUBLE CHANNEL (= due canali di indirizzamento). In questo caso la RAM deve essere installata sempre a coppie di banchi identici (stessa marca e modello al fine di garantire la stessa frequenza e la stessa latenza).
Per esempio se una scheda madre è dotata di 4 slot per la RAM (4 connettori) allora le combinazioni corrette sono:
3GB => 2 x 512MB + 2x1GB
2GB => 2x1GB oppure 4x512MB
1GB => 2x512GB oppure 4x256MB
512MB => 2x256MB

Per le schede con configurazione Single channel la sequenza non è importante. E’ buona norma installare sempre banchi di RAM che sfruttino la stessa frequenza di lavoro. Se così non fosse il sistema allinea la frequenza di lavoro a quella più bassa tra i diversi banchi.

5. Alimentatore
Una delle componenti rilevanti del PC è l’alimentatore. Una scelta errata sulla qualità e sulla potenza di questo componente può compromettere il corretto funzionamento e la stabilità del PC.

6. Scheda Video
Per PC ENTRY-LEVEL (semplici) la scheda video può essere integrata nella scheda madre. Per soluzioni più evolute la scheda grafica è un componente da aggiungere. Le caratteristiche della scheda grafica che possono differenziare la scelta sono:

  • Tipo di SLOT (PCI, AGP, PCI-Express)
  • Processore grafico utilizzato (GPU), ATI o NVIDEA
  • Memoria on-board (memoria sulla scheda video)
  • Interfacce in uscita (per esempio uscita TV).

7. Hard Disk
L’Hard Disk rappresenta il disco in cui saranno memorizzati i dati. Questi possono essere di due tipi EIDE (detti anche PATA) oppure SATA (Serial ATA).
Oltre al tipo di architettura si deve scegliere il disco scegliendo la capacità (espressa in GB), la velocità di rotazione RPM (in genere 7200).

8. Floppy Disk
I cabinet in genere non includono questa periferica quindi se si desidera utilizzare i floppy come unità di scambio dati con gli altri PC ci si deve procurare tale accessorio.
Attenzione: con l’uso di penne USB il floppy non ha più ragione di esistere.

9. Lettore/Masterizzatore CD/DVD
L’ultima periferica essenziale per un PC è l’Unità a Disco (CD/DVD) utilizzato per l’installazione del software oppure per la riproduzione di contenuti multimediali.
Se non si prevede di dover registrare CD o DVD allora è sufficiente acquistare un Lettore di dischi altrimenti si deve optare per un Masterizzatore.

Tutto pronto?
Dopo aver acquistato tutte le componenti si può iniziare con l’assemblaggio. La sequenza con cui procedere non è obbligata ma noi suggeriamo la seguente per praticità.
Prima di procedere all’assemblaggio, siccome si dovrà operare con componenti molto sensibili alle scariche elettrostatiche suggerisco di utilizzare un bracciale antistatico oppure utilizzare guanti molto sottili (per esempio quelli in gomma molto aderenti).

  1. Disimballare tutti i componenti e disporli sul tavolo dove si dovrà operare.
  2. Installare il processore ed il dissipatore di raffreddamento
  3. Installare la RAM
  4. Installare la scheda madre fissandola al case con le viti fornite. Attenzione: onde evitare falsi contatti con la superficie del case tra il case e la scheda madre si dovranno utilizzare i distanziatori.
  5. Installare l’alimentatore
  6. Installare l’unità floppy (se prevista)
  7. Installare l’unità CD/DVD
  8. Installare i dischi rigidi
  9. Installare la scheda video

Quale attrezzatura utilizzare?
Tutto ciò che occorre per procedere è un cacciavite a croce ed una pinzetta per recuperare viti piccole o rimuovere piccoli ponticelli.
Oltre agli strumenti meccanici è necessario dotarsi di sufficiente Pazienza. È meglio accettare da subito che non tutto andrà completamente liscio. Possiamo assicurarti, ad esempio, che ti cadrà una vite all’interno del case e c’è da scommetterci che
esiterai quando dovrai inserire un modulo di memoria o il dissipatore con più forza di quanto sembri opportuna. C’è anche l’eventualità che qualcosa di relativamente minore (un cavo dimenticato qui, un ponticello malriposto là, una connessione allentata altrove) ti ostacoli e ti costringa a una
noiosa attività di ricerca del problema.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: